venerdì 28 ottobre 2011

Ceretta allo zucchero Nejma

Sì lo so, l'estate è finita, ma non per questo smetteremo di depilarci... credo...
Almeno io non ne ho nessuna intenzione, non sono come Melissa P. fiera delle sue ascelle natur!
Se si chiamano peli superflui ci sarà un motivo, no? Spero che l'evoluzione ci renda glabri il prima possibile.


Nel frattempo uso questa ceretta allo zucchero.



In realtà questo barattolino della Nejma proveniente dalla Francia, lo tratto come una reliquia mentre utilizzo una sua copia fatta in casa di cui parlerò tra un attimo.
Questo perchè la reperibilità di questo prodotto qui in Italia, è pressochè impossibile.
Ma siccome gli ingredienti (come forse riuscite a leggere) sono succo di limone, acqua, zucchero e miele, è facilmente riproducibile in casa e a costi contenutissimi!

Il prodotto della Nejma che ho io, è nella versione con acqua alla rosa e olio essenziale di rosa, ma esiste anche al miele ed è proprio quello che utilizzo fatto in casa.

Un pò come nel film Caramel, se qualcuna di vuoi l'ha mai visto!
La ceretta a freddo allo zucchero e miele, è tipicamente utilizzata nelle culture orientali e personalmente la trovo migliore di quella tradizionale. Sia perchè, opinione soggetiva, la trovo meno dolorosa, sia perchè spezza meno capillari, non essendo stesa bollente!
Io la utilizzo tranquillamente per depilare qualsiasi parte del corpo, dai baffetti o le sopracciglia, alle gambe e braccia, passando per le zone più delicate come ascelle e inguine.
L'ho utilizzata anche su una mia amica particolarmente esigente e ne ho ricevuto un feedback più che positivo.
Oltre che su un mio amico (in quanto uomo dotato di zero soglia del dolore) il quale non ha fatto una piega durante gli "strappi". E non pensate male, gli ho depilato solo il petto, mica altro! ;)
Dura come una ceretta tradizionale se non di più (da 3 a 5 settimane).
E prese da una botta di sconforto pre mestruale si può anche mangiare! Ovviamente non quella appena utilizzata!!! ^_^"

Per non dilungarmi troppo sul suo utilizzo e impiego vi posto il video in francese (con sottotitoli in inglese, ma cmq comprensibilissimo secondo me) della Neijma, che spiega tutto per filo e per segno.
Tali spiegazioni valgono assolutamente anche per la ceretta fatta in casa.
Vi anticipo solo che non servono le strisce depilatorie di carta, nè una spatola per stenderla e che viene completamente rimossa solo con fresca chiara dolce acqua!



Ma veniamo alla preparazione della Nejma in casa.
Avrete bisogno di un contenitore che regga il calore, un mestolo di legno, una padella antiaderente a sponde alte, dei misurini o una bilancia, succo di limone, zucchero (semolato o di canna o entrambi), miele e un paio di gocce di qualsiasi olio essenziale vi piaccia (facoltativo).


La "ricetta" che ho trovato sul web prevede:

2 cup di zucchero;
1/4 cup di succo di limone;
1/4 cup di acqua.

Sì, le dosi sono americane, così mi sono presa la briga di tradurmele con un sistema di misurazione comprensibile anche per noi poveri vecchi europei.
E quindi dovrebbe essere:

450 ml di zucchero (1cup = 250 ml di liquido o 225 ml di solido)
60 ml di succo di limone
60 ml di acqua.

Io ci aggiungo anche 60ml di miele e sinceramente non ci metto l'acqua ma uso solo il succo di limone.
Ormai tra l'altro faccio tutto ad occhio aiutandomi solo con i misurini dell'Ikea.
Di solito uso 3/4 di zucchero semolato e 1/4 di zucchero di canna, ma sta volta ho utilizzato solamento lo zucchero semolato perchè avevo finito quello di canna.

Preparazione:
Si mette tutto nella pentola antiaderente sulla fiamma al minimo e si lascia sciogliere mescolando di tanto in tanto all'incirca per 15/20 min a seconda di quanto lo vogliamo caramellare.






Suggerisco di non farlo scurire troppo altrimenti diventa inutilizzabile perchè si indurisce e non si ammorbidisce più.
Quando ha preso un bel colore ambrato scuro (fate le prove del colore lasciando cadere una goccia di caramello su un piattino bianco) si spegne la fiamma, si aggiungono un paio di gocce dell'olio essenziale preferito, si mescola e si versa in un contenitore che regga il calore, come un tapperware o un vasetto di vetro.


Raffreddandosi si indurirà come un lago ghiacciato, per utilizzarlo quando serve basterà ammorbidirlo al microonde per 15/20sec al massimo.

Dopo di che, quando serve, con le manine umide si preleverà una pallina di prodotto e lo si lavorerà come spiegato nel video.

Personalmente non ho ancora trovato qualcosa di migliore per depilarmi e spero possa essere una valida alternativa anche per voi!

Come post depilazione, per allontanare il più possibile la ricrescita, utilizzo subito dopo e nei giorni successivi la lozione ritardante della Veet che se non altro idrata e calma la pelle e fa ricrescere i peli molto più sottili e l'Epil Stop Bottega Verde che ha un'odoraccio ma vedo che fa il suo.

Bene donzelle, spero di esservi stata utile! Se avete dei dubbi non esitate a chiedere!

Bisous

PS Come sempre vi ricordo di partecipare al nostro piccolo giveaway!




11 commenti:

  1. fantastico... so che non riuscirò mai a farla perché ci sarebbe cera ovunque, però dev'essere davvero efficace ad occhio!

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  2. Woow!...che bell'idea scrivere una ricetta su un prodotto così usato...specialmente da me! Proverò a riprodurla, intanto uso già la crema idratante post epilazione della Veét e devo ammette che funziona benissimo! Grazie mille!

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  3. Il segreto è non bruciarla! La prima volta che l'ho fatta l'ho messa sul fuoco e l'ho dimenticata... Così una volta solidificata non s'è più ammorbidita con il microonde e ho dovuto rifarla.
    Quando vedi che ha assunto un colore ambrato scuro, spegni il gas e via!
    Io la uso ormai da un anno se non di più e mi trovo da Dio! Fammi sapere se ti riesce!
    Bosous

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  4. Ho appena visto il video e mi sono illuminata!!! Devo assolutamente provarla!

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  5. Ciao Giulia, non mi è molto chiara la ricetta che usi TU... Gli ml di succo di limone sono 120? Il miele è in più o sostituisce qualche ingrediente? Poi, per quanto riguarda la cottura, se la "cucino" poo cosa succede?

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  6. Post interessantissimo... Proverò, proverò! :D

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  7. @Frà allora, io uso 60ml di succo di limone e basta, non metto acqua, se vuoi sarebbero da aggiungere altri 60ml di acqua o acqua di rose (che trovi nei negozi etnici bengalesi fisto che loro la usano per cucinare!) E il miele in più non sostituisce nulla, lo aggiungo per far sì che sia più morbida la pastella quando poi la uso e che sia un pò più delicato, tutto qui. Sinceramente se la cucini poco non ho la minima idea di cosa possa succedere, penso che non si solidifichi come dovrebbe e che quindi poi sia troppo liquida quando serve. A me è successo solo il contrario! Cmq si va per tentativi e ormai io faccio le dosi a occhio! Ti regoli con il colore e basta! Mal che vada ti dò la mia scorta personale! ;)

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  8. io l'ho fatta e sembra essere venuta bene, ora devo provarla XD comunque sia volevo chiederti ma per quanto tempo posso conservarla secondo te? Dovrei tenerla in frigo? grazie mille! il post è stato davvero interessante e utile!

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  9. Scusa per il ritardo con il quale rispondo ma ero via e sono tornata oggi! Cmq puoi conservarla ovunque e per qyanto vuoi, alla fine è caramello! Personalmente per ora non ho avuto il problema della conservazione perchè ne faccio poca alla volta e finisce relativamente in fretta!

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  10. Ciao , l'ho aPpena fatta sembrava venuta bene, ma poco dopo averla iniziata a lavorare si cambia colore ma piano piano si indurisce ! Come mai ? Ho messo anche lo zucchero di canna nella dose !!

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    1. "Raffreddandosi si indurirà come un lago ghiacciato, per utilizzarlo quando serve basterà ammorbidirlo al microonde per 15/20sec al massimo."
      Hai provato?comunque credo sia una cosa normale. (ti rispondo io,Elisa,perché Giulia non ha il pc funzionante da un po')

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