Il sapone ce lo facciamo da sole: alla faccia della crisi!

Ebbene sì, almeno sul sapone possiamo risparmiare per poi sperperare tutto nei saldi di questi giorni!

Questa estate per la prima volta in vita mia mi sono decisa a fare sto fantomatico sapone, perchè volevo regalarlo come bomboniera per la mia laurea!
Per fortuna tutto è andato come doveva, stagionatura e confezione comprese, e le bomboniere sono state gradite da tutte le persone che le hanno ricevute!
Ecco perchè poi ho deciso di rifarlo un mese fa per Natale, ed è di nuovo stato un gradito presente!

Bomboniere per la laurea:
Fiocco di carta arrotolata da fiorai, confezione di cartone ondulato da imballaggio (riciclato), cellophan trasparente per impacchettare la fettina di sapone all'olio essenziale di rosa, coccinella e quadrifoglio fatti a mano in cernit colorato, dipinti con colori acrilici e polvere d'oro e verniciati. Bigliettino di carta riciclata (tovagliette prese in un agriturismo) tagliato con taglierina tonda e rifinito con ribottino dorato (articolo da cartoleria) e fissato con della rafia. Scritta a mano (si vede!) con pennarello nero.





Sapone Natalizio:
Nel fondo degli stampi ho messo una fettina di arancia essicata, una stecca di cannella e cannella in polvere, chiodi di garofano, anice stellato e zenzero in polvere. Olio essenziale alla cannella e colorante alimentare rosso. Non sono riuscita a fare una foto anche della confezione, cmq era una base di cartone ondulato da imballaggio riciclato (come per le bomboniere) cellophan trasparente e nastro natalizio con infilati nel nodo del pungitopo con bacche.


Il sapone verde era della rimanenza da questa estate, olio essenziale di mughetto e colorante alimentare verde. Colato nello stampo di silicone a forma di plumcacke e poi affettato per la stagionatura.


Ma veniamo al da farsi!
Cosa serve per fare il sapone?!?
In soldoni servono grasso, acqua e soda caustica.
E detta così non sembra una cosa molto attraente...
Eppure sono gli ingredienti principali e immancabili in qualsiasi saponetta ci sia in circolazione!
Le nostre nonne e bisnonne lo facevano con gli avanzi del lardo o dello strutto o la morchia e poi lo usavano per lavare i panni. E ciò mi sembra che abbia funzionato!

Il sapone che faccio io, invece, non prevede grassi animali, ma vegetali, e segue la ricetta del sapone al riso che trovate qui insieme a molte altre.

Ma bando le ciance e veniamo alla ciccia!

Per quanto riguarda gli ingredienti armatevi di:

Parte grassa:
400gr di olio di riso (in commercio al supermercato io ho trovato solo e soltanto l'olio di riso Scotti)
350gr di olio di oliva (qualsiasi, meno costa e meglio è in questo caso, non extravergine!)
250gr di olio di cocco (lo acquisto nei negozietti etnici bengalesi, loro lo usano per cucinare!)



Soluzione caustica:
300gr di acqua
140gr di soda caustica (sconto 6%*)  e qui vi esorto a non ascoltare vostra madre quando al supermercato insiste per farvi prendere la soda per uso domestico: NO QUELLA NON VA BENE MAMMA! (scene di vita vissuta). Prendete quella strong che di solito si trova alla Brico o al reparto "lavori per uomini duri", non di certo al reparto "smacchio tutto con una nuvoletta rosa".

Questa è LA soda, non quella schifezzina di Soda Solvay a uso domestico che appare nella foto prima e che mi ha fatto buttare via tutto...

* la quantità di soda può essere scontata ovvero diminuita a seconda di che tipo di olio si sta usando, è un modo per rendere il sapone più delicato, qui trovate la tabella per calcolare il giusto quantitativo di soda da aggiungere a seconda di che tipo di sconto volete fare.


Ingredienti facoltativi:
oli essenziali del profumo che volete voi
coloranti (io uso quelli alimentari per le torte) perchè il sapone grezzo ha un coloretto vomitino poco invitante, ma è soggettivo!

Per il sapone natalizio vanno benissimo dei mix di oli tipo questi, che olfattivamente ricreano l'atmosfera delle feste, e che io ovviamente ho trovato da DM al Qlandia in Slovenia un paio di giorni dopo aver fatto il sapone utilizzando solamente l'olio essenziale alla cannella... Me misera, me tapina!

Utensili:
Avrete sicuramente notate che qui si ragiona in gr e nn in litri, ecco perchè vi servirà una bilancia meglio se digitale così da poter mettere tutti i grassi subito nella pentola togliendo semplicemente la tara di volta in volta e non impazzendo con mille bicchierini di plastica!
Un termometro per alimenti (non quello per la febbre mi raccomando! deve poter misurare da -10 °C a +110 °C!).
Una pentola di acciaio inox a sponde alte.
Un contenitore di vetro o ceramica o cmq resistente alle alte temperature.
Un cucchiaio di legno.
Un frullatore a immersione (solo e soltanto a immersione!).
Guanti di gomma, mascherina per proteggere gli occhi (tipo occhialini da piscina o maschera da sci) e mascherina per proteggere la bocca.
Stampi di silicone ad uso alimentare.
Vecchie coperte.




Intanto prima di iniziare lasciatemi fare la parte della mammina apprensiva: STATE ATTENTE CON LA SODA CAUSTICA! Qui trovate le norme di sicurezza del caso.
A me personalmente non è successo nulla, ma perchè ho usato tutte le protezioni del caso, quindi bardatevi tipo palombare e per nessun motivo al mondo giocate con la soda.
Se per disgrazia decidete di farvi un pediluvio nella soluzione caustica di acqua e soda, non lamentatevi se poi insieme ai calli se ne saranno andati anche i vostri piedi! E' altamente corrosiva, fate attenzione agli schizzi e non inalate i suoi fumi, sia quando aprite il contenitore di soda, sia quando la sciogliete.
Nell'operazione di scioglierla, areggiate la stanza e mettete SEMPRE PRIMA L'ACQUA E POI PIAN PIANO AGGIUNGETECI IL QUANTITATIVO RICHIESTO DI SODA, per evitare gli schizzi. E rispettate le quantità, se mettete troppa soda il sapone diventa un'arma chimica!

Io in posa plastica mentre maneggio la famigerata soda caustica, manchevole di mascherina per la bocca e il naso tra l'altro, ma giustificata dal fatto che quella soda lì era una ciofeca, quindi non comprate la soda per uso domestico, altrimenti per ascoltare la mamma dovrete buttare via tutto il lavoro. Quella soda lì non raggiunge alte temperature e quindi non saponifica una banana!

Bene direi che ora possiamo cominciare!

Metodo a freddo:
Il metodo a freddo è il sistema più semplice e immediato per preparare il sapone. In questa tecnica si sfrutta il calore naturale, prodotto dalla reazione tra la soda caustica e i grassi, per portare a termine la saponificazione. Questo calore va dunque controllato e soprattutto mantenuto il più lungo possibile perchè possa svolgere il suo compito.
Per ottenere un buon sapone a freddo è necessario:
  • Pesare con assoluta precisione gli ingredienti; anche la minima differenza può rovinare tutto;

  • Miscelare grassi e soluzione caustica alla temperatura ottimale;

  • Isolare gli stampi nelle prime 24 ore perchè il calore della reazione chimica non si disperda.


  • Fase 1: preparare l'area di lavoro
    In cucina sgombrate il piano di lavoro, copritelo con vecchi giornali o con strofinacci. Indossate i guanti e tenete a portata di mano la mascherina e gli occhialini.


  • Fase 2: preparare la soluzione caustica
    Indossate guanti, mascherina e occhialini; in una tazza larga pesate con assoluta precisione la soda caustica. Nel contenitore di vetro pesate l'acqua e mettetelo sul fondo del lavello. Versate poco a poco la soda nell'acqua, mescolando in modo che si sciolga bene. Attenzione perché la temperatura della soluzione caustica salirà rapidamente sino ad 70/80 gradi. Riponete il contenitore coperto in un luogo sicuro a raffreddare.


  • Fase 3: preparare i grassi
    Mettete la pentola di acciaio sulla bilancia e, con assoluta precisione, pesate gli oli. Mettete la pentola sul fornello. Fate scaldare a fuoco bassissimo, mescolando di tanto in tanto. L'olio non deve scaldarsi troppo.


  • Fase 4: preparare gli ingredienti facoltativi
    Mentre la soluzione caustica raffredda e il grasso si riscalda, preparate gli oli essenziali e il colorante. Io ne ho usato una confezione intera.


  • Fase 5: versare la soluzione caustica nei grassi
    Indossate guanti, mascherina e occhialini, con il termometro controllate la temperatura del grasso e della soluzione caustica. Quando entrambe sono a 45 gradi, versate dolcemente la soluzione caustica nel grasso, mescolando bene col cucchiaio di legno. Ora è il momento di passare al frullatore a immersione.


  • Fase 6: il nastro
    Questo è un punto cruciale per tutti i saponai! Mentre frullate, il sapone cambierà colore e consistenza, diventando sempre più cremoso. Ad un tratto, togliendo il frullatore e facendo colare un po' di miscela nella pentola, vedrete che resterà in superficie per qualche secondo prima di affondare. Questa "traccia" è il nastro. Adesso potete aggiungere tutti gli ingredienti facoltativi che avete previsto: posate il frullatore, prendete il cucchiaio e mescolate piano mentre versate l'olio essenziale nel sapone e il colorante.


  • Fase 7: il gel
    Dopo aver aggiunto velocemente gli ingredienti facoltativi, versate il sapone fresco nello stampo. Isolate bene con coperte perchè stia caldo.


  • Fase 8: stagionatura
    Lasciate il sapone coperto nello stampo per 48 ore. Dopo sformatelo e lasciatelo maturare all'aria in un ambiente asciutto e fresco. La saponificazione si completa nel giro di un paio di settimane ma la stagionatura ottimale di questo sapone è di 4 settimane.


  • Purtroppo tra le foto mancano immortalati i momenti clou, ovvero la creazione del nastro e il trasferimento del gel negli stampi, nonchè i taglio e la stagionatura e le confezioni natalizie. Purtroppo i giorni sotto le feste sono stati frenetici e non sono riuscita a fotografare tutto.
    Per farmi perdonare vi segnalo un video sulla preparazione del sapone in casa, che ho trovato su yt: http://www.youtube.com/watch?v=posq-FEseog
    Non riesco a postarvelo come video perchè sembra che la legittima proprietaria di questo video non ne permetta la condivisione, oppure semplicemente songhe iu a non essene capace!
    Un'altro sito bibbia del sapone, dal quale tra l'altro ho preso la ricetta e scopiazzato alla grande è questo citato tra l'altro anche dal video di Sciannera.

    Bene ora che avete sapone per i prossimi 20 anni, correte a fare shopping!
    Bisous!

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